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Progetto interior folk. Tra tradizione slava, colore ed eclettismo

Progetto interior folk. Tra tradizione slava, colore ed eclettismo

Monika Staniec mieszkanie w Legnicy

Questo appartamento di 60 metri quadrati a Legnica in sud-ovest Polonia è stato progettato per una giovane coppia che fin dall’inizio aveva un’idea molto chiara: la loro casa doveva essere audace, personale e diversa dalla maggior parte degli interni contemporanei. Al posto di palette neutre e minimalismo, qui dominano il colore, l’eclettismo e le ispirazioni folkloristiche.

Il primo incontro con la architetta Monika Staniec si è svolto nel giugno 2025. La decisione di collaborare è arrivata quasi immediatamente: progettista e committenti hanno scoperto di condividere la stessa sensibilità per la natura, i colori intensi e gli interni pieni di carattere.

Il primo vero elemento di folklore presente nella casa è però la stessa proprietaria, Klaudia Wójcik. È la cantante del progetto musicale Projekt Wianek, un gruppo folk-elettronico che unisce la musica tradizionale slava con sonorità elettroniche contemporanee. Nel loro universo creativo convivono natura, sensualità e colore – elementi che sono diventati rapidamente la base dell’intero concept progettuale.

Uno dei simboli visivi del gruppo è il ricamo a punto croce. Proprio questo motivo è diventato il punto di partenza dell’interior design. Durante la ricerca dei materiali, la designer ha scoperto delle piastrelle decorate con un pattern che ricorda il ricamo su fondo nero. Anche se provengono dal sud Europa, esprimevano perfettamente lo spirito dell’ispirazione e hanno dato avvio all’intero progetto.

Nei passaggi successivi, la palette cromatica della casa è stata letteralmente “estratta” dal ricamo a punto croce. Da lì derivano le sfumature presenti negli interni: transizioni fluide tra i colori e accostamenti forti e decisi.

Il colore dominante è un intenso bordeaux, che appare in diversi elementi dello spazio: dal soffitto della zona giorno alle piastrelle della cucina, fino al bagno, dove dialoga con un verde oliva profondo. Persino il vaso sospeso è stato scelto in questa tonalità, a sottolineare la coerenza dell’intero progetto.

La cucina, inserita in un piccolo open space, ha richiesto soluzioni particolarmente attente alla funzionalità. La designer ha proposto un’isola mobile che può funzionare come piano di lavoro aggiuntivo, tavolo da pranzo o punto di incontro. La struttura in acciaio dell’isola è stata realizzata a mano dal proprietario dell’appartamento, aggiungendo un dettaglio personale e artigianale all’ambiente.

Le piastrelle bordeaux della cucina sono abbinate a frontali blu-grigio, creando un contrasto cromatico forte ma equilibrato. A completare la composizione ci sono lampade vintage in vetro di Murano, trovate su un portale di aste online.

All’interno giocano un ruolo importante anche gli elementi di seconda mano. Tra questi, alcune credenze polacche degli anni del periodo communista, recuperate su aste vintage e integrate nel progetto. Oggetti con una storia che contribuiscono a rendere lo spazio più autentico.

Le delicate modanature a parete organizzano visivamente gli ambienti e incorniciano i colori intensi dell’arredamento. L’atmosfera è completata da carte da parati decorative e da tessili che introducono ulteriori livelli di texture.

L’elemento più spettacolare dell’intero interno è il kilim “Wacław” del marchio SPLOT. È stato tessuto da artigiane che da decenni lavorano con tecniche tradizionali di tessitura. Il suo disegno forte e materico diventa il centro visivo della casa, unendo colori, materiali e ispirazioni in una composizione coerente.

Il risultato è un interno energico e profondamente personale, che dimostra come anche una superficie relativamente compatta possa trasformarsi in uno spazio ricco di carattere, memoria e identità.

Progetto: Monika Staniec Architekt Wnętrz

Fot. Stanisław Zajączkowski

Styling: Ewa Jezierska

Monika Staniec – architetta d’interni, laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Breslavia. Da oltre 16 anni dirige il proprio studio, realizzando progetti per clienti privati e spazi di uso pubblico. Crea interni funzionali e curati nei dettagli, in cui comfort, sicurezza ed esigenze individuali dei clienti rappresentano elementi fondamentali. È membro dell’Associazione degli Architetti d’Interni. Condivide attivamente conoscenze ed esperienza come autrice di podcast e conduce anche workshop per architetti d’interni Let’s Archi!


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