Il nuovo Ragu in via Borowska, è la seconda e più intima sede della rinomata trattoria a Breslavia, parte della mappa culinaria della città da oltre dieci anni.
Il progetto d’interni porta la firma dello studio CUDO, che ha creato uno spazio ispirato all’ospitalità italiana alla cultura della pasta ed al ritmo quotidiano del quartiere.

Una trattoria intima a Breslavia
Il concetto del nuovo locale nasce dall’idea dell’incontro. A differenza della prima sede, più ampia e situata in via Sienkiewicza, questo spazio è stato pensato fin dall’inizio come raccolto e accogliente. L’obiettivo è ricreare l’atmosfera di una piccola trattoria italiana: un luogo dove sentirsi liberi e a casa, condividendo i pasti attorno a un grande tavolo comune o vivendo un momento intimo in coppia.

Materiali che creano emozioni
Il carattere degli interni nasce dalla combinazione di forme contemporanee con richiami al modernismo e all’estetica Memphis. Ogni materiale è stato scelto con una funzione precisa:L’acciaio spazzolato e inox richiama il mondo della cucina professionale e lo trasferisce nello spazio comune, sottolineando autenticità e rigore progettuale, mentre il compensato di noce riscalda l’ambiente evocando le sale da pranzo delle case italiane. Il vetro ornamentale addolcisce la luce e mitiga la rigidità delle superfici tecniche, il pavimento in vinile a strisce introduce ritmo e dinamismo, e il mosaico giallo, chiaro richiamo alla pasta, diventa il segno distintivo del locale, trasmettendo energia e vitalità.


La comunità a tavola
Le dimensioni contenute hanno imposto una progettazione attenta alla funzione dello spazio. Due tavoli centrali, uno rettangolare e uno rotondo, invitano alla condivisione, mentre la cucina a vista e il bar, rendono gli ospiti partecipi del rituale culinario: osservano, ascoltano, annusano. Un’esperienza che rafforza l’atmosfera di intimità domestica.

Dettagli e installazioni su misura
La maggior parte degli arredi è stata progettata appositamente: cucina, bancone, scaffali e mensole, tavoli, fino all’installazione luminosa ispirata alle forme della pasta. Un grande specchio a forma di biscotto amplia lo spazio con una nota di ironia. L’illuminazione è stratificata: dalle lampade Artera firmate Nikodem Szpunar, alle lampade di Ferroluce, fino ai paralumi realizzati da artigiani locali, per un’esperienza visiva ricca e sfaccettata.

Un accento siciliano nel bagno
Un dettaglio inatteso sorprende i visitatori: il bagno. Una carta da parati con limoni, piastrelle che richiamano la pasta e un soffitto specchiato da cui pendono gonfiabili a forma di maccheroni creano un’atmosfera leggera, ironica e surreale. Un contrasto che strappa un sorriso e resta impresso nella memoria.
Cucina e prodotti, il cuore del concetto
Il nuovo Ragu non è solo architettura, ma soprattutto cucina. Come sottolinea l’investitore:
“Nei nostri concept la cosa più importante è la cucina a vista, l’attrezzatura di qualità, il fuoco, con una griglia alimentata a legna e, soprattutto, la qualità degli ingredienti”.
Il proprietario viaggia personalmente in Italia, collaborando con produttori e agricoltori locali e curando anche la distribuzione di prodotti italiani. Il ristorante dispone inoltre di una propria produzione in Sicilia, destinata sia alla vendita sia al servizio quotidiano delle pietanze.

Lo studio CUDO e l’architettura del gusto
Il nuovo Ragu dimostra che anche in uno spazio ridotto è possibile costruire un’identità forte e riconoscibile, in cui architettura e cucina si intrecciano in una narrazione fatta di comunità, qualità e piaceri semplici.
L’interno, come la cucina italiana, unisce sincerità, gioia e quel fascino del vivere mediterraneo che i polacchi amano riscoprire. Questo approccio porta la firma dello studio CUDO, realtà di architettura e design con sede a Breslavia, specializzata in progetti residenziali e commerciali che coniugano estetica contemporanea, funzionalità e narrazione emozionale. Guidato da Aleksander Czerwonka-Jabłoński, Tomasz Borowiak, Zuzanna Norkiewicz e Kaja Onichimowska, il team crea spazi unici capaci di riflettere l’identità del cliente, con particolare attenzione alla qualità dei materiali, alla cura artigianale dei dettagli e all’esperienza immersiva degli utenti.
fot. Migdał Studio

