Il progetto realizzato dallo Studio Formy di Zakopane sotto la direzione di Agnieszka Burzykowska-Walkosz, è stato selezionato tra i finalisti della XIII edizione del prestigioso Grand Prix Casalgrande Padana. Questo riconoscimento internazionale premia i progetti che hanno saputo valorizzare le potenzialità espressive dei materiali ceramici Casalgrande Padana.

Un progetto che dialoga con la tradizione
Situato nel cuore delle montagne dei Tatra, la casa è costruito in legno massiccio, seguendo la tradizione architettonica della regione. Tuttavia, la sua progettazione e realizzazione incorporano soluzioni contemporanee, creando un equilibrio tra l’autenticità del luogo e le esigenze moderne. Gli spazi interni sono caratterizzati dall’uso di materiali naturali come legno, pietra e vetro, che si integrano armoniosamente con l’ambiente circostante. Le ampie vetrate permettono alla luce naturale di inondare gli interni, offrendo panorami mozzafiato sulle montagne e sul cielo aperto sopra il soggiorno.
L’investitore privato ha avuto un ruolo fondamentale nel successo del progetto, mostrando la fiducia nella visione audace e un profondo rispetto per la tradizione locale. Ha affidato allo studio Formy la realizzazione di un’abitazione unica, che riflettesse l’anima della regione pur rispondendo alle esigenze contemporanee. La qualità dei materiali e dei dettagli è stata una priorità, con l’obiettivo di suscitare emozioni e creare un ambiente che fosse più di una semplice casa.


Grand Prix Casalgrande Padana
Il Grand Prix Casalgrande Padana è un concorso internazionale che dal 1990 premia i progetti architettonici che meglio utilizzano le potenzialità dei materiali ceramici dell’azienda. Il concorso è aperto a studi di tutto il mondo e seleziona i finalisti in base a criteri di creatività, funzionalità e qualità esecutiva. La cerimonia di premiazione della XIII edizione si terrà il 5 dicembre 2025, e il progetto è in lizza per uno dei premi principali.
La giuria della XIII edizione del Grand Prix Casalgrande Padana è composta da esperti di fama internazionale nel campo dell’architettura e del design. Presieduta da Franco Manfredini, presidente di Casalgrande Padana, la giuria include: Simon Keane-Cowell, direttore editoriale di Architonic, Tarik Abd El Gaber, architetto e vicedirettore di D’Architectures, Alessandra Ferrari, architetto nominato dal Consiglio Nazionale degli Architetti di Roma, Sebastian Redecke, architetto e redattore di Bauwelt, Alessandro Valenti, architetto e redattore di ABOUT e elledecor.it , Matteo Vercelloni, architetto e consulente editoriale di INTERNI Magazine.

La giuria valuta i progetti in base a tre criteri principali: creatività (composizione architettonica, design, studio del colore e delle finiture, layout spaziale e tocco personale), funzionalità e prestazioni tecniche, e qualità esecutiva (realizzazione, tecnica di applicazione e studio dei dettagli).



Studio Formy – un’architettura radicata nel luogo
Lo Studio Formy, guidato da Agnieszka Burzykowska-Walkosz, è noto per la sua capacità di fondere soluzioni moderne con il rispetto per la tradizione locale. Ogni progetto è un dialogo tra passato e presente, tra funzionalità e estetica, sempre in sintonia con l’ambiente circostante. Il “Casa su Staszelówka” è un esempio perfetto di questa filosofia, un’abitazione che non è solo un luogo dove vivere, ma un’esperienza sensoriale che coinvolge tutti i sensi.
La selezione del progetto per il Grand Prix Casalgrande Padana rappresenta un riconoscimento del valore dell’architettura che sa ascoltare il territorio e rispondere con sensibilità e innovazione.








Fot. Mikołaj Walczewski

