Now Reading
Sidera: un headquarter moderno che sintetizza funzione, estetica e neuroarchitettura

Sidera: un headquarter moderno che sintetizza funzione, estetica e neuroarchitettura

Nel mondo dell’architettura, dove forma e funzione devono andare di pari passo, il progetto Sidera di Tissellistudioarchitetti rappresenta un esempio stimolante. Questo moderno headquarter, situato alla periferia di Forlì in Italia, combina rigorosi requisiti funzionali con attenzione ai dettagli e un approccio innovativo allo spazio di lavoro.

Tissellistudioarchitetti: visione ed esperienza

Tissellistudioarchitetti è uno studio di architettura italiano con sede a Cesena, fondato da architetti esperti il cui obiettivo è creare spazi multifunzionali che rispondano alle esigenze dell’uomo contemporaneo. Lo studio unisce un approccio pratico con un pensiero innovativo, come dimostra il progetto Sidera.

Contesto e programma

Sidera è sorta in un contesto industriale dominato da capannoni prefabbricati, il che ha rappresentato una sfida per gli architetti. Il committente, la cooperativa CIA Conad, ha presentato un programma funzionale specifico, che può essere riassunto in tre punti:

  • Massima flessibilità nella disposizione degli uffici, con particolare attenzione agli spazi di lavoro per 1-2 persone, evitando gli open space.
  • Garantire che ciascuno dei sei dipartimenti dell’azienda sia ospitato su un unico livello.
  • Includere una sala conferenze per 200 persone e uno spazio refettorio con la possibilità di trasformarlo in ufficio.

Concezione e materiali

Il presupposto fondamentale del progetto era abbandonare il primato della forma a favore della funzionalità e della logica. Gli architetti hanno permesso all’edificio di “rivelarsi”, adattando le sue linee alle esigenze imposte. Di conseguenza, la forma di Sidera riflette la razionalità e il pragmatismo dell’azienda, diventando una rappresentazione visiva del suo approccio scientifico.

Per la finitura della facciata sono stati utilizzati solo tre materiali: alluminio, cemento pigmentato nero e vetro. Sei chilometri di “alette” verticali in alluminio riflettono la luce, creando l’illusione di una facciata mutevole che, a seconda dell’angolo di visione, appare ora opaca, ora trasparente.

Il tetto dell’edificio è stato trattato come una quinta facciata, tenendo conto della prospettiva degli osservatori che utilizzano strumenti come Google Earth. Il motivo del tetto spiovente, insolito per un contesto industriale, richiama la tradizione locale e crea un dialogo con il panorama degli Appennini. Tre grandi lucernari collegano le singole falde del tetto.

Interni e neuroarchitettura

Il progetto degli interni di Sidera è parte integrante dell’insieme. Sono stati applicati i principi della neuroarchitettura, al fine di creare uno spazio di lavoro ideale, in cui fattori come luce, aria, suoni e viste sono accuratamente controllati. La facciata in vetro regola l’afflusso di luce naturale, i sistemi di ventilazione assicurano aria pulita e la vista sul verde è accessibile da ogni punto dell’edificio.

L’applicazione di queste soluzioni ha lo scopo di garantire ai dipendenti comfort psicofisico, che si traduce in una maggiore qualità del lavoro. Materiali come legno, alluminio e cemento sottolineano il carattere naturale dell’edificio e riflettono la serietà dell’azienda.

Spazi sociali e comunicazione

Un elemento importante del progetto sono le scale interne, che contrastano con la forma ortogonale dell’edificio. Le loro linee fluide e ipertrofiche catturano l’attenzione e invitano all’interazione. Sui pianerottoli delle scale e negli spazi di comunicazione sono state collocate sedute, creando luoghi di incontro e integrazione per i dipendenti. L’obiettivo di questi interventi è costruire un senso di comunità e sostenere lo scambio di idee.

Impatto sull’ambiente circostante

Sidera ha lo scopo di essere un elemento positivo in un ambiente privo di valori architettonici. L’edificio è circondato dal verde, con 300 alberi e 22.000 piante, il cui scopo è neutralizzare l’impatto negativo del contesto industriale.

Vedi anche

Sidera è un progetto che unisce funzionalità, estetica e attenzione al benessere degli utenti. Attraverso l’uso di soluzioni architettoniche e materiali innovativi, è stato creato uno spazio che non solo soddisfa i requisiti funzionali, ma ispira e stimola anche la creatività. Questo headquarter è un esempio di come l’architettura possa contribuire a migliorare la qualità della vita e a creare un ambiente di lavoro migliore.

Nel 2024, Sidera ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui:

• Copertina n 154 di THE PLAN, Italia
• Finalista THE PLAN Award, Italia
• Architecture Masterprize, Gruppo Farmani, USA
• 3° classificato al World Building of the Year, PSA Publishers Ltd. Svizzera
World Building of The Week, PSA Publishers Ltd. Svizzera
• AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica), durante Architects Meets in Lecce di Luigi Prestinenza Puglisi il 24 – 26 ottobre 2024, Italia
• Loop Design Awards, Office of The Year, Portogallo
• International Architecture & Design Awards
• BLT Awards, 3C Group, Svizzera
• BigSEE Awards, Slovenia

Tisselli Studio Architetti è uno studio di architettura fondato nel 1998 dall’architetto Filippo Tisselli al quale si affiancata nel 2001 l’architetta Cinzia Mondello e dal 2011 l’architetto polacco Marcin Dworzynski.
Lo studio si occupa di edilizia residenziale e terziaria, architettura d’interni e design. Pur mantenendo dimensioni contenute, combina l’esperienza locale con una visione globale, prestando particolare attenzione ai dettagli, alle tecnologie innovative e alla qualità dell’esecuzione.


©studioflaminio _ design culture Magazine _ All Rights Reserved