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Zajc: cucine dal design sottile

Zajc: cucine dal design sottile

cucina MOVE

Da 30 anni la famiglia Zajc crea raffinati mobili per ambienti cucina ed hanno il loro concetto nella definizione di lusso. Tutto gira intorno ai dettagli, alla completa personalizzazione delle collezioni caratterizzate da materiali nobili e sapientemente selezionati, al modo di poterli combinare.

– Comprendere le esigenze dei clienti, la loro personalità, le passioni e lo stile di vita è il primo passo per realizzare una cucina ad HOC. Ciò consente di progettare un modello altamente personalizzato in termini di aspetto e di soluzioni funzionali. – afferma Justyna Zajc, comproprietaria del marchio ZAJC.

La prima cucina del marchio Zajc nasce da una esigenza familiare quando, Justyna e il marito Mariusz, decisero di progettarne una per la madre in un momento in cui la Polonia non offriva soluzioni interessanti. E realizzata poi dal padre falegname e il nonno saldatore. È così che dal 1995 le tre generazioni della famiglia hanno dato vita al rinomato Brand Zajc, definendosi orgogliosi, moderni artigiani che utilizzano la ricerca e la tecnologia a sostegno di rendere uniche le collezioni di cucine.
Nei mobili Zajc, il minimalismo delle forme incontra raffinati materiali, quali: pietre naturali, ottone, rame e impiallacciature dai colori unici. I mobili sono progettati pensando alla funzionalità per rendere ogni sua parte pratica ed efficace.
Frontali e lavelli in pietra con venature decorative che scorrono dolcemente tra le superfici, gli organizzatori dei cassetti in legno, realizzati a mano e adattati ad ogni utensile, le ante discrete a parete o amalgamate tra uniformi fronti, che conducono alla zona tecnica, ne dimostrano l’unicità delle soluzioni.
La zona tecnica non a vista soggiorno o della sala da pranzo, permette di cucinare intensamente senza preoccuparsi della diffusione degli odori, lavare piatti o conservare le provviste. Mentre la parte rappresentativa della cucina, adiacente al soggiorno, viene utilizzata a favorisce la vita sociale. Rappresentanza giocata dalle forme monolitiche delle isole – semplici, modellate o artisticamente scolpite, nascondono un interno ricco di funzioni.

Le aspettative per una cucina che unisca raffinatezza, funzionalità e soluzioni aggiuntive, ha subito una forte richiesta. Tra le soluzioni aggiuntive troviamo la wine room privata, separata dallo spazio cucina da una parete a vetro. Composta dalla cantinetta per il vino, i ripiani per l’invecchiamento delle bottiglie ed eleganti minibar accesoriato. Uno soluzione simile può avere funzione anche da dispensa, dove le vivande sono esposte come gioielli preziosi in una boutique.
Chiusa da ante scorrevoli di grande formato, la cantina ZAJC è dotata di uno scaffale in alluminio con ripiani adatti alla conservazione e all’esposizione dei vini più pregiati. O in alternativa da un pannello a parete in rovere massiccio dall’aspetto dinamico per via delle lamelle a sezione triangolare utilizzate anche a soffitto. Per gli accessori da Sommelier è previsto un modulo con cassetto, realizzato interamente in materiale MDI di Inalco.

Le soluzioni sono varie per chi ama circondarsi della comodità e ogni soluzione è pensata in fase di progetto della casa o dello spazio da allestire.
Il brand lavora a stretto contatto con designer e architetti, realizzando anche soluzioni su misura. La cucina ZAJC, ispirata al design degli anni ’50, è stata prodotta per gli interni progettati da Małgorzata Furtas.
È caratterizzato da un caldo minimalismo e da un pieno equilibrio tra forma e funzione. Colori naturali, materiali presi dalla natura e da forme dolcemente arrotondate dell’isola che si ispirano al design anni ’50. Il ruolo principale è giocato dall’isola con le estremità arrotondate e due gambe a sezione rotonda, donando leggerezza e spirito moderno. Mentre la zona mobili è stata concepita come parete e in modo uniforme. Tutto rifinito con impiallacciature di rovere con texture spazzolata e colori tenui.

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La cucina MOVE è un capolavoro. I suoi elementi in movimento sono sorprendenti e rivelano funzioni nascoste all’interno delle forme. L’isola è interamente rifinita in marmo con una parte scorrevole che ne rivela il tavolo. Gli armadi alti sono caratterizzati da uno stile minimalista e funzionale. La loro sottile eleganza è evidenziata dall’impiallacciatura spazzolata a mano che ricopre le ante a scomparsa. Ci sono tre sezioni rifinite con la pietra, utilizzata anche nell’isola della cucina. Nella zona cottura è presente una piastra riscaldante e una cappa posizionata in un ripiano rivestito in pietra. Dietro il pannello in vetro nero satinato, sollevabile elettricamente, si trova la batteria per il riempimento di pentole e ripiani per spezie e accessori vari. E la sezione successiva ospita una zona lavatoio con lavabo in pietra. Anche qui, dietro il pannello mobile in vetro, si trovano dei ripiani. L’ultima sezione è un posto per il forno e ripiani in alluminio anodizzato. La cucina Move è caratterizzata da fluidità e dinamismo, movimento degli elementi.

Oggi le cucine Zajc possono vantare premi e riconoscimenti per il loro design, come la cucina MOVE che nel 2023 ha ricevuto il premio Archiproducts Design Award e nel 2024 la famiglia Zajec è stata insignita dell’European Product Design Award in una serata di gala al Design Museum di Bruxelles.


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