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Un’oasi luminosa e naturale dove sentirsi a casa. Il progetto di Finchstudio

Un’oasi luminosa e naturale dove sentirsi a casa. Il progetto di Finchstudio

Finchstudio Magdalena Kwoczka progetto flemingio verdi

Sentirsi a casa è un’espressione che sottolinea di per sé la calda e rassicurante sensazione che si prova in uno spazio in cui ci riconosciamo e che ci fa sentire protetti, accolti e sereni. Una sensazione simile si può provare nella natura, nel piacevole silenzio di una passeggiata in montagna o nella calda brezza di una camminata in riva al mare. L’obiettivo di FinchStudio per questo progetto era quello di concentrare queste sensazioni in uno spazio abitativo che fosse per i suoi abitanti una vera e propria oasi di pace, relax e riposo lontano dal caos della città.

“Una casa è fatta principalmente di persone e delle loro storie, per questo cerco di entrare in sintonia con i nostri committenti, per comprenderne desideri e necessità e entrare in connessione con loro che sono la nostra principale fonte di ispirazione.” Magdalena Kwoczka, fondatrice di Finchstudio

Materiali naturali, soluzioni comuni

Linee morbide ma decise, che definiscono gli spazi con proporzioni nitide, equilibrate e conferiscono al progetto un’aura di piacevole razionalità accompagnata al caldo comfort di colori e materiali che richiamano alla natura.

“Di recente ammiro i designer italiani, il loro approccio al materiale con cui lavorano, il modo in cui compongono gli elementi all’interno. Da un lato è molto sofisticato, dall’altro è combinato con elementi che sono una specie di scherzo, con scioltezza.”  Magdalena Kwoczka, fondatrice di Finchstudio

E proprio come in molte abitazioni italiane, il cuore del progetto è la cucina. Spazioso e sapientemente disposto ad occupare e rendere fruibile tutto lo spazio disponibile, il sistema cucina è realizzato con mobili impiallacciati in finitura rovere naturale, in abbinamento con il parquet in rovere europeo posato sul pavimento. E con il tavolo, anch’esso in legno, che posto di fronte ad un’ampia finestra sottolinea l’anima conviviale della stanza.

La forma essenziale e moderna dei mobili e il calore naturale dell’effetto legno distribuito senza soluzione di continuità sono spezzati da un semplice un arco nel muro rivestito in piastrelle dal colore verde salvia che richiamano il colore delle sedie disegnate da Maja Ganszyniec per Ikea e delle moltissime piante che animano gli spazi.

Un’oasi naturale, luminosa e verde

Nell’intervento grande importanza è stata affidata alla luce naturale, che stimola la produzione di serotonina, ovvero l’ormone della felicità e del buonumore, migliora l’efficienza energetica della casa e permette ai proprietari di coltivare una loro passione: le piante rare. Gli interni, infatti, sono decorati con diverse specie rare che valorizzano con la loro bellezza la grande quantità di legno e di altri materiali naturali.

FinchStudio, quindi, ha abbinato all’uso di open space e ampie vetrate, angolature arricchite di applique e faretti sapientemente disposti nei punti di maggior riflesso della luce per aumentare la luminosità degli spazi. Affidando, invece, il compito di enfatizzare gli ambienti focali a grandi ma essenziali lampadari a LED, come quello che illumina il piano del tavolo nella sala da pranzo.

Nella parte centrale della zona giorno, di fronte alle scale rivestite in parquet che portano alla mansarda e illuminata dalla sospensione della sala da pranzo, è stata collocata una scultura di Piotr Butkiewicz.*

La mansarda altro non è che un grande e arioso open space che raccoglie e combina le funzioni di camera da letto, cabina armadio e zona relax e lettura per i genitori. Forse la parte che più di tutte raggiunge l’obiettivo di oasi verde della casa. A causa delle pendenze relativamente basse, dell’altezza e della posizione dei pilastri portanti, questa parte del progetto si è rivelata un compito difficile per gli architetti di FinchStudio, ma anche stimolante e, come si è scoperto in seguito, molto gratificante.

Progetto: Green Flamingo

Vedi anche

Design: Magdalena Kwoczka, FinchStudio

Luogo: Varsavia

Data: Settembre 2022

Foto : Zasoby studio

* Piotr Butkiewicz – (nato nel 1966)

Laureato all’Accademia di Belle Arti di Breslavia nel 1991 e studente del prof. Leon Podsiadły, Piotr Butkiewicz è un pittore e scultore polacco che ha presentato diverse delle sue opere in numerose mostre personali e collettive nazionali e internazionali come l’EXPO 2000 di Hannover. Ha esposto, tra gli altri a Berlino, L’Aia, Breslavia, Bruxelles, Helsinki, Kleinniedesheim e Łódź.

Magda Kwoczka, Finchstudio

Magda Kwoczka – laureata alla Facoltà di Interior Design presso l’Accademia di Belle Arti di Cracovia. Capo progettista e fondatrice di Finch Studio.


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