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Krystian Kowalski, cultore dell’usabilità valutativa

Krystian Kowalski, cultore dell’usabilità valutativa

Krystian Kowalski Designer

Nato nel 1982, Krystian Kowalski è un designer moderno, razionale e innovativo che investe molto sulla fattibilità di un progetto, curato in ogni dettaglio: le sue parole chiave sono semplicità, bellezza e funzionalità. Dopo essersi diplomato presso la Facoltà di Disegno Industriale dell’Accademia di Belle Arti di Varsavia, si trasferisce a Londra dove si laurea in product design al Royal College of Art. Il suo primo prodotto in commercio è il risultato del progetto di diploma: la sedia “Trim”, imbottita e posizionata su un delicato telaio in alluminio. Co-fondatore nel 2009 del Kompott Studio, nominato per l’FX nel 2010 nella categoria Breakthrough Talent of the Year, nel 2013 decide di avviare il proprio studio di design, il Krystian Kowalski Industrial Design.

Costantemente alla ricerca di superare i limiti del progetto precedente, utilizza le tecnologie più innovative come solidi e modelli 3D creati da software CAD avanzati per realizzare tagli originali, come una seduta che dà la sensazione di “nascondersi”. Per farlo ha utilizzato una mesh 3D tesa su un telaio in acciaio, che gli ha permesso di ottenere sia la leggerezza della struttura che la sua stabilità, fornendo all’utente privacy e riparo.

Baltic chair x MDD, Orgatec 2022, fot. Miłosz Zdrojewski

“Ogni osservazione può diventare l’inizio di un nuovo oggetto”
Nonostante molti dei suoi progetti siano stati esposti in diverse mostre alla Mint Gallery di Londra e alla Triennale di Milano, Krystian Kowalski sottolinea come secondo lui il “design non debba essere troppo esigente sotto l’aspetto estetico”. Il “gallery design” è una forma di esposizione del prodotto, mentre l’obiettivo del design dovrebbe essere quello di creare prodotti che siano pienamente utilizzabili. I design devo cercare soluzioni intelligenti che diano ai prodotti un carattere sofisticato e non scontato utilizzando le soluzioni tecnologiche più innovative. L’utente finale è ciò che conta, così come la sua opinione sul prodotto che per lui è stato realizzato.


Partecipare al complesso processo di produzione di una collezione, è per Krystian Kowalski un modo per sviluppare progetti utili oltre che crescere personalmente e professionalmente. Anche al di fuori della propria realtà nazionale. L’ispirazione alla nascita di un oggetto è motivata dalla qualità e dalle idee innovative, senza una classificazione specifica nel design scandinavo o italiano. E così, durante uno stage presso lo Studio Bellini di Milano, ha scolpito mobili in polistirolo. Mentre durante gli studi a Londra ha appreso i metodi di manipolazione e lavorazioni delle materie prime: dal taglio alla tornitura, dalla saldatura alla lavorazione del legno con sega e fresatrice.
In questo senso apprezza molto la collaborazione diretta con i produttori. Non si limita solo alla creazione di un prototipo, ma si concentra anche sul lavoro manuale che sta dietro alla produzione e alle fasi successive, come il funzionamento del prodotto.

Classici innovativi
I mobili Trim, disegnati nel 2007 per il marchio Iker, non sono solo oggetti decorativi e creativi per uffici e spazi pubblici. La loro unicità risiede nell’incredibile precisione della finitura, che ricorda l’arte dell’origami. La tecnologia basata sul taglio laser della lamiera di alluminio poi piegata nella forma desiderata, consente di realizzare prodotti con una forma consistente di pieni. Un ulteriore punto che mette in luce la raffinatezza è la qualità delle trame e dei tessuti dai colori caldi e luminosi.

Un altro prodotto iconico di Krystian Kowalski è la sedia Oyster – scolpita nel polistirolo, su telaio saldato – disegnata per Comforty. Kowalski qui ha utilizzato un metodo per versare la schiuma, precedentemente sconosciuto, creando un oggetto in stile classico anni ’50.

Contestualmente ha lavorato al progetto della sedia Nordica per Noti, dove il design scandinavo incontra una lavorazione del legno tecnologicamente avanzata. Noti è disponibile nelle versioni con sedile o schienale imbottiti o rivestimento sfoderabile. Il portfolio di Kowalski si completa con i progetti per Nowy Styl e con Bureau, un ufficio progettato per Ikea. Quest’ultimo combina la bellezza dei motivi tradizionali e la modernità delle superfici minimaliste.

Un progettista in ognuno di noi
Come dice Krystian Kowalski “Ciò che è importante per un designer portare qualcosa di nuovo, rompere la consuetudine. Sorprendere con qualcosa di più”.

Dal 2017 a 2021, Krystian Kowalski è stato direttore creativo del marchio Tylko. Il suo ruolo era quello di sviluppare strategie creative e nuovi prodotti. In una era in cui l’approccio alla progettazione di mobili si concentra sull’applicazione iOS e sul configuratore online, che consente di adattare i mobili alle esigenze individuali dei clienti, Krystian Kowalski crede nell’azione globale. Usa tecnologie informatiche avanzate e integrate al lavoro con i materiali, realizzando idee audaci.

Oyster High Stool x Comforty, fot. Ernest Wińczyk, 2022.

Type 01 Wall Storage x Tylko, Tylko Design Team lead by Krystian Kowalski, 2021. fot. Tylko

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